Occhio non vede, cuore non sente.

Per ragioni che risulteranno più chiare quando ne tratterò diffusamente in seguito, i rischi legati agli sviluppi futuri delle machine learning AI (ma anche le nostre speranze di poterli forse controllare efficacemente) sono, secondo me, connessi in ultima analisi con la percezione e, dunque, con l’introduzione di strumenti di acquisizione diretta delle informazioni dall’ambiente circostante, simili agli organi dei nostri cinque sensi, che ne consentano lo sbocciare e lo sviluppo. Leggi tutto “Occhio non vede, cuore non sente.”

Figuriamoci – cosa?

Se alla fine dell’anno scorso (2019) qualcuno ci avesse prospettato una realtà simile a quella che stiamo vivendo in queste settimane, in Italia e nel mondo intero, l’avremmo preso per un pazzo visionario e gli avremmo risposto, con tutta l’incredulità e la sufficienza delle quali siamo capaci: “ma figuriamoci!”

Eppure è accaduto e sta ancora accadendo – anzi, non siamo nemmeno a buon punto con l’emergenza sanitaria; figuriamoci (…) con quella socio-economica, che ne deriverà.

Ma non è su questo “figuriamoci” che vorrei soffermarmi. Leggi tutto “Figuriamoci – cosa?”

Se è così con il CoViD19, figuriamoci.

E’ trascorso poco più di un mese dalla pubblicazione del post “Coronavirus – di cosa stiamo parlando?”, ma sembra un anno. Attualmente nel mondo si contano 70 mila decessi “ufficiali” da (o con) il coronavirus, 1.3 milioni sono i contagiati accertati (quelli non direttamente accertati potrebbero essere anche 10 volte di più) e 4 miliardi di persone (letteralmente metà della popolazione mondiale) sono sottoposte a misure più o meno severe di restrizione della libera circolazione, quando non di vera e propria quarantena o addirittura di isolamento stretto. E non è finita. Leggi tutto “Se è così con il CoViD19, figuriamoci.”