Nei prossimi 6 mesi (da ottobre 2026 ad aprile 2027), in numerosi Paesi di tutto il mondo si terranno importanti elezioni politiche, presidenziali o ballottaggi: Brasile, Israele, Stati Uniti, Spagna, Germania, Finlandia, Francia, forse Italia e vari altri. La sensazione generale, suffragata dai sondaggi e dal parere di molti autorevoli politologi, è che si vada verso un successo sempre maggiore delle destre e tutti si chiedono, in tutte le sedi, quali ne siano le cause. Leggi tutto “Smottamento a sinistra.”
Categoria: AC & AI
Paura di volare.
Molti di noi hanno paura di volare, perché temono che il loro aereo possa precipitare e causarne la morte. In realtà, la probabilità che un volo commerciale sia coinvolto in un incidente mortale è molto bassa. Negli ultimi anni (dati della IATA, l’associazione internazionale del trasporto aereo, che raccoglie 378 compagnie di 120 Paesi), è stato registrato in media un incidente mortale ogni 5-6 milioni di voli.
Evan Hubinger, che in Anthropic è il responsabile della sicurezza dell’AI e dirige il team che si occupa specificamente di allineamento, ha recentemente dichiarato di stimare in più del 10% la probabilità che nel prossimo decennio l’AI porti all’estinzione del genere umano. Per Yoshua Bengio, padre dell’AI di fama mondiale, questa probabilità è di meno del 50%.
Domanda: saliresti su un aereo sapendo che uno su due o, nella migliore delle ipotesi, uno su dieci è mediamente destinato a precipitare, provocando la tua morte?
Considera che nel caso dell’AI si tratterebbe della scomparsa non di 100-200 passeggeri, ma di un’intera civiltà di 8.3 miliardi di esseri umani; e che le modalità della loro eliminazione, al momento imprevedibili, potrebbero rivelarsi molto “penose”. Va da sé che anche le conseguenze di una guerra nucleare potrebbero essere molto “penose” per i sopravvissuti alle esplosioni, ma l’Existential Risk Observatory stima che in questo caso la probabilità di estinzione sia nell’ordine dello 0,1%, cioè 1 su 1000.
Mettiamola in un altro modo. C’è un bel racconto di Luis Borges, La lotteria di Babilonia, nel quale la partecipazione ad un’estrazione comporta la possibilità di vincere un premio molto ambito, ma anche, in alternativa, di subire la carcerazione, la tortura, la schiavitù e persino la morte. Te la sentiresti di tentare volontariamente la fortuna?
AI pasticciona e inaffidabile.
Eravamo abituati, ormai da anni, a soddisfare online il nostro bisogno di approfondire un argomento o anche solo di recuperare un’informazione digitando qualche parola nella finestrella “Cerca” del nostro browser. Fino a poco tempo fa (direi solo qualche mese) la risposta era un elenco di siti web, in qualche modo legati ai termini scelti da noi per descrivere in sintesi la nostra curiosità del momento. Ovviamente questa risposta poteva essere più o meno soddisfacente, a seconda di quanto quelle parole chiave fossero in grado di esprimere con precisione le nostre esigenze; ma anche, dal lato del motore di ricerca, in funzione di obiettivi commerciali e di altri parametri di selezione, non sempre esplicitati a dovere. Leggi tutto “AI pasticciona e inaffidabile.”