Spot mondiale a reti unificate.

Piano del Presidente Trump in 20 punti, annunciato questa sera in conferenza stampa mondiale, per far scoppiare la pace tra Israele e Hamas. Bellissimo – peccato che non si capisca perché Hamas, nella sua logica, dovrebbe accettarlo fino in fondo e, in caso contrario, chi, se non Israele, dovrebbe/potrebbe schiodarlo da lì, peraltro senza colpire ancora civili innocenti. In un precedente post s’erano ipotizzati i caschi blu di Guterres e la legione straniera di Macron; ma non vanno dimenticate le guardie svizzere del Vaticano. Francamente sembra solo una tragica sceneggiata a favore di premio Nobel per la pace, che si assegnerà il giorno 10 di ottobre, fra meno di due settimane.

P.S. 10 ottobre 2025 Il premio Nobel per la pace non è stato assegnato a Donald Trump. Ora vedremo se manterrà la pressione per l’avanzamento e la conclusione del processo di pace proposto, oppure se questo si limiterà ad uno scambio di prigionieri e di ostaggi, come ce ne sono stati altri in questi due anni.

Intervista a Licio Turacciolo.

Intervista a Licio Turacciolo, fondatore e direttore della prestigiosa rivista Confine – 28 settembre 2027.

Int. Grazie d’aver accolto il nostro invito. Le rivolgerò alcune domande sul Medioriente ed in particolare su Israele. Sono trascorsi due anni dall’incidente della Sumud Flotilla, che inaspettatamente segnò una svolta e portò alla situazione attuale. Ci può riassumere brevemente i fatti? Leggi tutto “Intervista a Licio Turacciolo.”

Una fregata di nome Fasan.

La nave da guerra Fasan (o altra unità della stessa classe che la dovesse avvicendare), inviata oggi dal nostro Ministro della Difesa a copertura della Sumud Flotilla diretta verso Gaza, potrebbe rivelarsi proprio una bella fregata. Infatti, se avvicinandosi alla Striscia, fosse accidentalmente colpita o anche solo marginalmente coinvolta nel tentativo irresponsabile di violare il blocco navale, l’Italia e l’intera NATO potrebbero essere trascinate in una situazione davvero complicata e insidiosa. Spero che siano stati valutati bene i rischi che si corrono; forse ci sono modalità meno pericolose per assecondare i clamori delle opposizioni e del movimento pro-Pal.