Hai mai preparato un budino? Dopo aver mescolato per un bel po’ il latte con la polvere di cioccolato incominci a chiederti se per caso non ci sia qualcosa di sbagliato – come potrà mai, quel liquido, acquisire un po’ di consistenza? Eppure ad un certo punto questo piccolo miracolo accade e in pochi istanti il liquido si addensa e prende la consistenza tipica del budino. E quest’ultimo passaggio avviene molto in fretta, rispetto al tempo impiegato per arrivarci; così in fretta che, se non stai attento e non spegni il fuoco, il tutto diventa un blocco indigeribile.
Ebbene, la tecnologia (con il dovuto rispetto) si comporta in modo analogo. Si sviluppa per un periodo abbastanza lungo da rendere i suoi progressi quasi impercettibili e poi, tutto ad un tratto (e spesso in più luoghi diversi) si “catalizza” e provoca in quel settore una piccola rivoluzione, che a questo punto diventa palese anche agli occhi della gente comune.
Se guardiamo alla storia dell’umanità, il genere Homo si può far risalire a circa 2,5 milioni di anni fa, ma per un tempo lunghissimo l’unica tecnologia disponibile consisté in qualche bastone appuntito e in qualche coltello di selce. Benché l’uso occasionale del fuoco sia parecchio più antico, soltanto 100.000 anni fa i nostri antenati impararono a servirsene sistematicamente, per illuminare le caverne, per riscaldarsi, per difendersi dagli animali più pericolosi e per cuocere il cibo; con tutte le fondamentali conseguenze che determinò, questa fu senza dubbio la prima grande rivoluzione tecnologica dell’umanità. La rivoluzione agricola, altro passaggio cruciale, avvenne ad opera di Homo Sapiens solo circa 10.000 anni fa; la ruota e i primi esempi di scrittura risalgono a 5.000 anni fa e la rivoluzione scientifica, con la scoperta della nostra ignoranza e l’emancipazione della nostra conoscenza da quella teologica, a circa 500 anni fa; la rivoluzione industriale avvenne circa 200 anni fa. Tutto quello che oggi ci circonda o con il quale ci relazioniamo più o meno da vicino (compresi p.e. smartphone, Internet, GPS, nanotecnologie, intelligenza artificiale) si è sviluppato nell’arco degli ultimi 50 anni, cioè nell’arco della vita di un nostro contemporaneo – nell’arco della mia vita.