Un/a solo/a bambino/a ucciso o reso orfano da una bomba, mutilato o operato senza anestetico, morto per ipotermia o gravemente denutrito, violato o rapito, provoca una pena indicibile e induce a riflessioni amarissime; anche perché, ovviamente, i piccoli non hanno mai alcuna responsabilità nei conflitti degli adulti, nei quali si trovano coinvolti di riflesso, loro malgrado, e sono invece i primi a soffrirne, fisicamente e/o psicologicamente. Leggi tutto “Bambini in guerra.”
Non si capisce un quantum.
Sono stato abituato a pensare, sin dalla più giovane età, che non si fa veramente propria una nozione senza averla capita. Solo così può cambiare, di poco o di tanto, il nostro bagaglio di conoscenze e rimanerci dentro, anche se, con il trascorrere del tempo, non dovesse più essere immediatamente reperibile a livello puramente mnemonico. Leggi tutto “Non si capisce un quantum.”
Andremo tutti in soffitta.
Riprendo l’esempio degli scacchi, proposto nel post precedente (Briciole di etica dell’AI), perché estendendolo, anche di poco, si aprono prospettive inquietanti, con evidenza palmare. Leggi tutto “Andremo tutti in soffitta.”