Dieci, cento, … mille schede.

Un/a giovane di oggi può immaginare abbastanza facilmente come vivevano i suoi antenati un paio di secoli fa, quando non c’era l’elettricità e le case venivano illuminate con la luce delle candele. È invece molto più difficile che possa immaginare come furono i primi tempi dell’informatica, anche perché vissuti (peraltro meno di 50 anni fa) e tramandati da pochi iniziati. Leggi tutto “Dieci, cento, … mille schede.”

Sulla Luna con un vecchio cellulare.

Recentemente ho seguito, in diretta dal mio divano di casa, la missione Space-X, che ha portato due astronauti sulla stazione spaziale internazionale ISS, con un vettore privato noleggiato dalla NASA. Le immagini, provenienti per tutta la durata del viaggio dal centro di controllo, dalla navicella e dalla stazione orbitante, che all’inizio erano francamente un po’ noiose, sono diventate strepitose in fase di avvicinamento ed attracco, con scene che si stentava a prendere per “vere”, tanto erano simili, anche esteticamente, a quelle viste nei migliori film di fantascienza (v. immagine). Leggi tutto “Sulla Luna con un vecchio cellulare.”

Che errore!

Spesso le parole ci inducono in errore. La parola “errore”, per l’appunto, nella lingua italiana si presta ad essere male interpretata.

L’errore è intrinsecamente legato all’incertezza e questa è determinata dalla aleatorietà, che permea ogni aspetto del nostro mondo. Praticamente tutte le scienze devono farci i conti; in particolare quelle che dell’incertezza fanno l’oggetto precipuo dei loro studi, come la Statistica e il Calcolo delle Probabilità. Leggi tutto “Che errore!”